Progetti

“I SETTE PECCATI CAPITALI”

“LE SETTE VIRTU”

“PROGETTO DEI DODICI MESI” – TORINO

“SCAMBIO CULTURALE ITALIA BRASILE”

“INTERNAZZIONALI DI TENNIS E ARTE BRESCIA”

“UN PRESEPE PER LA VIA SANTUFEMIA BRESCIA”


“I sette peccati capitali”

La Gola

La gola è il peccato del desiderio smodato di cibo e bevande, una ricerca incessante di piacere che può trasformarsi in un’ossessione. È un indulgere eccessivo che va oltre il bisogno, portando a consumare senza misura e spesso senza apprezzare veramente ciò che si consuma. La gola non riguarda solo il cibo, ma anche il desiderio di eccessi in vari aspetti della vita, che possono portare all’insoddisfazione e alla mancanza di equilibrio.

Questo peccato ci allontana dalla moderazione e dalla consapevolezza, facendoci perdere il controllo e offuscando il nostro giudizio. Per superare la gola, è necessario coltivare la gratitudine e l’autocontrollo, imparando a godere delle piccole cose con misura e consapevolezza, riscoprendo la gioia di vivere in equilibrio e armonia.


La superbia

La superbia è un peccato che nasce dall’esagerata considerazione di sé, un sentimento di superiorità che ci porta a guardare gli altri dall’alto in basso. È una maschera che cela insicurezze e fragilità, alimentando l’illusione di essere al di sopra di tutto e tutti. La superbia ci isola, impedendoci di vedere il valore e la dignità degli altri, e corrompe la nostra capacità di relazionarci autenticamente.

Questo peccato può portare a decisioni avventate e a un distacco dalla realtà, facendoci perdere di vista l’umiltà e la gratitudine. Per combatterla, è necessario riconoscere i propri limiti e imperfezioni, coltivare l’empatia e il rispetto verso il prossimo, e apprezzare la bellezza della diversità umana


L’accidia

L’avarizia è un desiderio insaziabile di possesso e ricchezza, un’ossessione che ci spinge ad accumulare senza mai sentirci soddisfatti. È un peccato che ci rende schiavi del materiale, offuscando i valori più profondi e le relazioni umane. L’avaro vive nella paura costante di perdere ciò che ha, incapace di godere veramente delle proprie ricchezze.

Questo sentimento di avidità e attaccamento ci allontana dalla generosità e dalla condivisione, creando un vuoto interiore che nessun bene materiale può colmare. Per superare l’avarizia, è necessario riscoprire il valore della semplicità e dell’altruismo, imparando a dare senza aspettarsi nulla in cambio e a trovare gioia nelle piccole cose della vita.


Lussuria

La lussuria è un fuoco ardente che consuma il corpo e l’anima, una ricerca incessante di piaceri fugaci e intensi. È un desiderio sfrenato che supera i confini della moderazione e del controllo, spingendo verso l’autoindulgenza e la gratificazione immediata. La lussuria può offuscare il giudizio e trasformare le relazioni umane in meri strumenti di soddisfazione.

Questo peccato ci allontana dalla purezza dei sentimenti e dall’autenticità delle connessioni, creando un vuoto interiore che nessun piacere può realmente colmare. Per trovare equilibrio, è necessario coltivare l’amore autentico e il rispetto reciproco, riscoprendo il valore della moderazione e della profondità emotiva.


L’accidia

L’accidia è un peccato silenzioso, una paralisi dell’anima che ci distoglie dai nostri doveri e aspirazioni. È uno stato di apatia e indifferenza, in cui ogni impulso vitale sembra svanire, lasciando spazio solo al vuoto e alla procrastinazione. L’accidia ci porta a trascurare ciò che è importante, a rimandare ogni azione, intrappolandoci in un ciclo di inattività e insoddisfazione.

Questo sentimento di torpore e pigrizia non solo ci allontana dai nostri obiettivi, ma erode anche la nostra capacità di provare gioia e gratitudine. L’accidia è una barriera invisibile che ci separa dalla nostra vera essenza, impedendoci di vivere appieno. Per superarla, è necessario riscoprire la passione e l’entusiasmo per la vita, trovare motivazione nelle piccole cose e agire con determinazione e costanza.


L’Ira

L’ira è un fuoco impetuoso che divampa nel cuore, una forza primordiale che può distruggere e consumare tutto ciò che incontra. È un sentimento intenso, spesso incontrollabile, che nasce da frustrazioni, ingiustizie e delusioni. L’ira acceca la ragione, trasformando il pensiero lucido in impulsi violenti e reazioni spropositate.

È un peccato che ci allontana dalla calma e dalla pace interiore, alimentando conflitti e divisioni. L’ira può erodere relazioni, distruggere opportunità e lasciare cicatrici profonde nell’animo. Per domarla, è essenziale imparare a riconoscerla e gestirla, trasformando questa energia in forza costruttiva, attraverso la comprensione e il controllo.


L’invidia

L’invidia è un sentimento oscuro e corrosivo, un veleno che intacca l’anima e distorce la percezione della realtà. Nasce dal confronto costante con gli altri, portando a desiderare ciò che non si ha e a soffrire per i successi altrui. È una fiamma verde che arde silenziosamente, consumando la serenità e alimentando il risentimento.

L’invidia ci spinge a sminuire i nostri stessi successi e a ignorare le nostre qualità, facendoci vedere solo ciò che ci manca. È un peccato che divide, creando barriere invisibili tra noi e chi ci circonda. Per combatterla, è necessario coltivare l’autostima e l’apprezzamento per le piccole cose della vita, riconoscendo il valore unico di ciascuno .

TUTTI I DIRITTI SULL’IMMAGINE APPARTENGONO ALL’ARTISTA LA RIPRODUZIONE NON E CONSENTITA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELL’AUTRICE OPERE CON CERTIFICATO DI AUTENTICA DI IMMAGINE E COPYRIGHT SU OGNI OPERA E DISEGNI O PROGETTI


“Le sette virtù”

“La Coscienza”
Opera ad olio su tela cm.50×50
Ferma con occhi fissi interroga!
Alla sinistra la coscienza sussurra ed ascolta, poco più dietro alla sua destra la stessa coscenza rimane immobile, non dice ne sussurra ne giudica”sostiene l’anima.
La fede la speranza e la carità sono le tre virtù Teologali Divine” ognuno le portiamo in dote dalla nascita”.
Vivendo si esercita con la conoscenza e dove armoniosamente uniamo le quattro virtù Cardinali, la prudenza la fortezza il giudizio è la temperanza .
In tutto questo racchiudiamo il nostro io che da valore al nostro essere.
Rosanna Romano (RoRo)

Quest’opera rappresenta il profondo dialogo interiore che ciascuno di noi affronta nel corso della vita. L’immobilità del soggetto, con lo sguardo fisso e interrogativo, evoca un momento di riflessione intensa. Alla sinistra, la coscienza sussurra ed ascolta, simbolo di quella parte di noi che è sempre attenta e sensibile ai nostri pensieri e azioni. Alla destra, un’altra figura della coscienza resta immobile, silenziosa, sostenendo l’anima senza giudizio.

Le tre virtù teologali – fede, speranza e carità – sono innate in ogni individuo, doni divini che ci accompagnano fin dalla nascita. Queste virtù si manifestano e si rafforzano attraverso l’esperienza e la conoscenza, in armonia con le quattro virtù cardinali: prudenza, fortezza, giudizio e temperanza.

In questo intreccio di virtù si trova il nostro io, la nostra essenza più profonda, che dà valore e significato al nostro essere. L’opera invita lo spettatore a un viaggio interiore, a interrogarsi sul proprio cammino spirituale e morale, alla ricerca di equilibrio e verità.

Rosanna Romano (RoRo) ci offre una finestra sulla complessità della coscienza umana, invitandoci a riflettere e a riconoscere la bellezza e la profondità del nostro mondo interiore.


“La fontana dei dodici mesi” : la dontana del Valentino a Torino. Progetto di ROSANNA ROMANO E ELIO UBERTI ANNO-2023. “Rosanna Romano”
presenta un percorso pittorico contemporaneo unico nel suo genere, dedicato alla città di Torino. Questo progetto straordinario è il primo del suo genere su un monumento nazionale e non ha precedenti nemmeno a livello internazionale.

Le opere sono state generosamente donate al “Circolo Artisti di Torino” e sono in permanenza al “Circolo Eridano Torino”. Questa donazione è pensata come un regalo al mondo intero, un invito per i visitatori a esplorare e apprezzare la bellezza di Torino. Va precisato che le opere fotografiche restano di proprietà dell’artista.

Le ho nel mio cuore e vi dimoreranno sempre.
Le opere sono tutte, cm.50×100
Ad olio. Anno settembre 2023

Gennaio apre il rinnovarsi degli anni. Maestoso, porta con sé lo scettro per reggere ogni evento di questo mondo al nuovo, prospero di mete e inizio di colori. I miei infiniti sassi mi hanno incantato l’anima e sussurrato al cuore le pene, le gioie e i perché di ogni passante, nei lunghi anni che con maestosità vegliavano.


Febbraio
Febbraio, ancora con veste fredda ma con un sorriso, già pregusta ricorrenze o feste d’innamorati, teneri baci o baci rubati!


Marzo si affaccia con un timido sole e già i colori si tingono tenui alla nuova stagione.
Gli animi cominciano a scaldarsi in una nuova avventura, seppur ogni anno ciclicamente.
I primi accenni ridà voglia di vivere alla luce.


Aprile, il colore comincia a tingersi, le Primule e Anemoni fanno capolino sui terrazzi e giardini!
L’umore migliora in giornate un poco più assolate, la donna un poco si sveste da ingolfanti abbigliamenti e tutto in torno ricomincia a rinascere , come nuovi amori


Maggio, mese di rose fiorite, tutto in questo mese si ingentilisce, fioriscono i desideri i progetti che volgono alla calda stagione!
Mese che sa di Sacro e porta alla Madonna, mamma fra tutte le mamme 🌹
Un mese che porta bellezza nei cuori.


Giugno, ora il mese porta ogni colore, ogni cerchio dove racchiudere ogni desiderio estivo, porta la voglia di evadere da un quotidiano, affacciandosi alle novità prossime estive. 🌞


Luglio, ho solo questo scatto!
Mese un poco più sbarazzino, la donna è più audace e mostra la sua femminilità.


Agosto, mese di vacanze,divertimento e stacco di lavoro.
Mese dedicato a stare con la famiglia o amici oppure vacanze in solitaria.
Importante staccare la presa dal quotidiano
e stare bene


Settembre con questo mese , allegro e ancora con tanti colori ho finito di presentare i mesi.
Ora lascio a voi la voglia di poterli ammirare dal vivo, potendo dire che vi cattureranno l’anima.


Ottobre stiamo quasi salutando il calduccio…il tempo corre!

Novembre si appresta a raggiungerci e si tinge un poco di una coperta di colori freddi! ove rimane traccia di un rosato che passa.


Dicembre con il suo freddo manto chiude il calendario, mese di festa e riunioni famigliari, balocchi ai bimbi che sono tutti buoni!
Rinnovo di fede e nascita di Gesù Bambino.
Il mese dove riflettiamo e riponiamo ciò che l’anno ha racchiuso, con speranza di positività nell’anno che verrà.


Intenazionali di Tennis- Brescia

Nel 2016, ho partecipato agli Internazionali di Tennis nella mia città, un evento giudicato tra i migliori sul territorio italiano. Durante questo evento, ho presentato dieci tele che raccontano la storia del tennis: dalla palla corda al primo statuto durante la rivoluzione Francese e ho presentato le gestualità odierne. La mia partecipazione è stata un grande successo, tanto da essere consacrata come nuova realtà artistica nella mia città dallo storico d’arte Floriano De Santis, che è anche consigliere del Presidente della Repubblica Italiana.

Ho collaborato con altri due artisti molto affermati, Bruno Rinaldi e Piero Tramonta, ognuno con il proprio modo espressivo in arte e noti anche all’estero.

La mia partecipazione è stata sancita in una cerimonia presso la Sala Stampa del Broletto, alla presenza del Sindaco Emilio Del Bono, del critico d’arte Dott. Floriano De Santi, di Emidio Rossi e dello sponsor dell’evento. Durante questa cerimonia, sono stata consacrata come new entry nella scena artistica bresciana.

Ho presentato dieci tele che raccontano la storia del tennis, dalla palla volée al primo statuto in Francia, fino ai gesti moderni. La mia arte è stata riconosciuta come una nuova realtà nella mia città da Floriano De Santi, storico e critico d’arte, nonché consigliere del Presidente della Repubblica Italiana.

L’evento ha segnato il primo incontro tra gli Internazionali di Tennis a Brescia e l’arte, creando un sodalizio unico tra sport e arte


“PERSONALE A LOGRATO BRESCIA”CON “METAMORFOSI ARTISTICHE” INCONTRI GENERAZIONALE . ANNO 2023 CON UN ISPIRATO OMAGGIO A FEDERICO FELLINI